Stop motori termici 2035: la UE apre alla revisione degli obiettivi CO2

La Commissione Europea ha avviato una revisione formale degli obiettivi di riduzione delle emissioni CO2 per le auto nuove. Il regolamento del 2023 prevede lo stop alle vendite di auto termiche entro il 2035, ma la pressione politica e industriale per modificarne i termini è cresciuta in modo significativo. A inizio 2026 la data del 2035 risulta ancora formalmente in vigore, ma il dossier è ancora aperto.

Specifiche e dati chiave

  • Obiettivo attuale: stop ai motori termici entro il 2035 per le auto nuove vendute in UE
  • Obiettivo intermedio in discussione: -55% CO2 entro il 2030
  • Clausola e-fuel: già in vigore dal 2023, consente motori a combustione con carburanti sintetici carbon-neutral anche oltre il 2035
  • Revisione obbligatoria: prevista dalla stessa norma entro il 2026, esito non ancora definitivo
  • Posizione governo italiano: favorevole alla revisione

Perché è importante

Il dibattito non riguarda solo l’ambiente ma il destino di interi comparti industriali. L’Italia ha una filiera automotive che dipende ancora in larga parte dalla produzione di componenti per motori termici. Volkswagen Group, Stellantis e Renault hanno spinto per flessibilità sui target intermedi del 2025 e 2030. Un eventuale segnale di incertezza normativa sul 2035 rischia però di rallentare gli investimenti europei in infrastrutture di ricarica e nella filiera delle batterie, a vantaggio dei produttori cinesi già avanti sul fronte elettrico.

Cosa significa in pratica per chi vuole comprare un’auto

Per chi sta valutando un acquisto nel breve termine, questo dibattito non cambia nulla di pratico: le auto termiche si vendono regolarmente e continueranno a farlo almeno fino al 2035. Quello che può cambiare nel tempo è il valore residuo dei veicoli a combustione, se la data limite venisse confermata o — al contrario — il divieto venisse allentato. Chi è indeciso tra ibrido e full electric dovrebbe considerare che gli incentivi europei e nazionali premono già oggi verso i BEV, indipendentemente dall’esito finale della revisione.

Stato attuale della revisione

A marzo 2026 la data del 2035 è ancora quella formalmente vigente nel regolamento. La clausola di revisione prevista dal testo originale è in corso. Per seguire gli aggiornamenti in tempo reale, il riferimento più preciso rimane il dossier legislativo su EUR-Lex (Regolamento UE 2023/851).

Fonte: Vaielettrico.it / Commissione Europea