L’Ecobonus 2026 per scooter e moto elettriche ha aperto i battenti il 18 marzo e ha bruciato tutti e 30 i milioni di euro stanziati nel giro di poche ore. Chi non ha fatto in tempo deve aspettare una eventuale riapertura, ma i numeri dell’incentivo valgono comunque la pena di essere conosciuti per non farsi trovare impreparati.
Specifiche e dati chiave
- Bonus senza rottamazione: 30% dello sconto, fino a un massimo di 3.000€
- Bonus con rottamazione Euro 0-3: 40% dello sconto, fino a un massimo di 4.000€
- Categorie ammesse: L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e — moto, scooter e quadricicli di qualsiasi potenza
- Dotazione totale: 30 milioni di euro, esauriti il 18 marzo
- Gestione: pratiche a carico del concessionario tramite ecobonus.mise.gov.it
- Dal 2027: bonus probabilmente ridotti al 20-30% anche con rottamazione
Perché è importante
Uno sconto fino a 4.000€ su uno scooter o una moto elettrica rappresenta un taglio consistente su una categoria che parte già da prezzi elevati rispetto all’equivalente termico. Il fatto che i fondi siano andati esauriti il primo giorno indica una domanda reale: chi stava aspettando l’incentivo per fare il salto all’elettrico ha agito in modo compatto. La gestione delegata al concessionario abbassa ulteriormente la barriera burocratica per l’acquirente finale.
Cosa significa in pratica
Se non hai prenotato il bonus il 18 marzo, al momento non hai accesso agli incentivi per questa categoria. Tieni d’occhio eventuali rifinanziamenti: negli anni precedenti il governo ha riaperto le prenotazioni dopo esaurimento, ma non è garantito. Un altro dato su cui riflettere: dal 2027 il bonus dovrebbe scendere, secondo le indicazioni preliminari. Comprare entro il 2026 — se i fondi vengono rifinanziati — rimane la finestra più vantaggiosa.
Come funziona la prenotazione
Non è necessario fare nulla in autonomia sul portale governativo: il concessionario si occupa di tutto tramite ecobonus.mise.gov.it. Il bonus non ha un tetto di prezzo massimo per il veicolo acquistato, quindi si applica su tutta la gamma, dai ciclomotori economici alle moto ad alte prestazioni.
Fonte: Vaielettrico.it