Ecobonus 2026: tutto quello che sappiamo sugli incentivi per le auto elettriche

Gli incentivi statali per l’acquisto di auto elettriche sono uno degli strumenti chiave per la transizione alla mobilità sostenibile in Italia. Ecco lo stato attuale dell’Ecobonus 2026 e cosa si aspetta il mercato.

La struttura degli incentivi per i BEV

La legge di bilancio 2025 ha stanziato 950 milioni di euro per il fondo incentivi auto nel triennio 2025-2027. Per le BEV (auto completamente elettriche):

  • Senza rottamazione: contributo fino a 6.000 € (prezzo max 35.000 € IVA esclusa)
  • Con rottamazione Euro 0-2: contributo fino a 13.750 €
  • Con rottamazione Euro 3: contributo fino a 11.500 €
  • Con rottamazione Euro 4: contributo fino a 9.000 €
  • Soglia di prezzo: massimo 35.000 € IVA esclusa (circa 42.700 € IVA inclusa)

Quando aprirà il portale nel 2026

Le prenotazioni si effettuano tramite il portale MIMIT (incentivi.mise.gov.it). Storicamente le finestre aprono tra gennaio e maggio. Per il 2026 si attendono comunicazioni ufficiali. Si consiglia di monitorare il portale con attenzione.

Come fare richiesta

Si prenota il contributo sul portale MIMIT, poi si acquista il veicolo entro 180 giorni. Il contributo viene scalato direttamente dal prezzo di acquisto. La rottamazione deve avvenire entro 90 giorni dalla consegna.

Modelli compatibili con l’Ecobonus 2026

Tra i modelli più accessibili potenzialmente compatibili: Dacia Spring (da ~17.000 €), Renault 5 E-Tech Electric (da 24.990 €), Fiat Grande Panda Electric (da 26.900 €) e Kia EV3 nella versione entry-level.

Fonte: MIMIT / Legge di bilancio 2025 / Motus-E