Test fuoristrada elettrociclistico all’Altipiano delle Cinque miglia a Roccaraso (AQ)

fuoristrada

Si è svolto domenica 21 ottobre 2012, con partenza dall’Aremogna (Roccaraso-Aq) – Rifugio Principessa Giovanna, arrivo alla località Montagna spaccata, e ritorno, un test fuoristrada elettrociclistico di complessivi 39 chilometri di saliscendi, con oltre 600 metri di dislivelli.

Il test era teso a dimostrare la possibilità di un’ampia escursione, di circa tre ore, con elettrociclisti inesperti (si ipotizzava fossero affittuari domenicali delle biciclette) con la semplice istruzione di mantenere la potenza di erogazione elettrica sul comando 2, o intermedio, che si avventuravano anche su percorsi non adatti al mezzo urbano.

I sei elettrociclisti erano così suddivisi: un uomo di corporatura snella, di circa 60 chilogrammi di peso (più un carico di 10 chilogrammi), di oltre 60 anni di età, due uomini, uno di corporatura snella, di 60 chilogrammi di peso, e uno di corporatura robusta, di 85 chilogrammi di peso, entrambi di oltre 50 anni di età; due uomini di corporatura media, di 75 chilogrammi, entrambi di oltre 40 anni di età, una donna, di corporatura snella, di 50 chilogrammi di peso, di oltre 30 anni di età.

Il test si è svolto su un percorso naturalistico veramente incantevole, di solito destinato alle passeggiate a cavallo, su superfici dissestate (la maggior parte su prato, campi arati e mulattiere), e solo per un brevissimo tratto di qualche chilometro su strada asfaltata, simulando in tal modo condizioni molto difficili, di imprudenza e inesperienza, come è possibile che accada a turisti domenicali. La partenza è stata alle ore 11 circa, con pranzo in località Montagna spaccata, luogo dotato di un bellissimo parco attrezzato con tavoli e barbecue in mezzo alle gole della montagna scavate da un antico ghiacciaio. Veramente suggestivo, e brave le amministrazioni locali che l’hanno predisposto.

Nonostante gli pneumatici stradali, anche se in ottime condizioni, il fuoristrada è stato agevole e non vi sono stati episodi di cadute o perdita di controllo del mezzo.

Al test hanno partecipato quattro ciclisti su UMB-3 Urban (prezzo listino Enel Greenpower: 1.930 euro) e due su Stromer (Prezzo: 3.200 euro), con recupero di energia.

Una sola bicicletta, la Stromer, ha completato i 39 chilometri del test (con l’elettrociclista più leggero di 60 chilogrammi).

Un’altra, una UMB-3, si è fermata a trecento metri dal traguardo (con l’elettrociclista più pesante di 85 chilogrammi).

Una UMB-3 si è fermata al 35° chilometro (con la elettrociclista di 50 chilogrammi).

Un’altra UMB-3 si è fermata al 34° chilometro (con l’elettrociclista di 60 chilogrammi e ha avuto bisogno di una registrazione ai freni in tappa intermedia, a causa della… “vetustà” del tagliando).

Un’altra UMB-3 si è fermata al 30° chilometro (con l’elettrociclista di 75 chilogrammi).

La seconda Stromer si è fermata per guasto al 20° chilometro, dopo aver constatato problemi di alimentazione.

Il diverso consumo delle biciclette potrebbe essere dovuto, per una ad una carica non completa, per tutte ad un diverso uso del mezzo (visto anche che una delle due persone che hanno completato il giro era anche la più pesante…).

Insegnamenti derivati dal test di 39 chilometri.

Innanzitutto, probabilmente a causa dell’assistenza fissa a 2 o intermedia, per i consumi anomali dovuti al percorso fuoristrada e per l’inesperienza degli elettrociclisti, si è notato un consumo particolarmente elevato per le elettrobiciclette UMB-3 Urban, superiore dal 15 al 40 per cento rispetto al normale consumo. Si tratta invece – lo sappiamo dalle numerose prove già effettuate – di mezzi già ampiamente sperimentati con percorrenze variabili da 45 a 70 chilometri, e comunque non inferiori a 45, anche su percorsi con numerose pendenze.

Si suggerisce quindi di usare per i fuoristrada biciclette specifiche da cross, per via degli pneumatici più consoni al fondo stradale dissestato, che consentono minori slittamenti e consumi, oppure di indicare ai turisti domenicali, affittuari di elettrobiciclette (a cui è dedicato il test), gli esatti percorsi da effettuare, al fine di limitarsi ai percorsi su strada asfaltata e su strada bianca o fuoristrada leggero e breve.

In secondo luogo, per questa specifica escursione, si suggerisce di effettuare il primo e il secondo tratto, di complessivi 16 chilometri sui 39 del percorso, sulla strada asfaltata (peraltro molto bella, panoramica e poco frequentata) che collega l’Aremogna con la strada statale Roccaraso-Sulmona, per evitare il fuoristrada. In alternativa, si suggerisce di effettuare il fuoristrada (in discesa) senza assistenza elettrica, al fine di risparmiare la batteria, più utile in salita.

In tal modo, con queste semplici accortezze, si può essere certi che tutte le biciclette (e tutti i ciclisti), più o meno esperti, potrebbero completare il percorso di 39 chilometri.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *